La vita di un viaggiatore ha senso quando diventa condivisione ( la sua visione messa a disposizione e a confronto con gli altri).
Diventa fruttuosa quando si innesta nelle vite degli altri.
O quando si ricongiunge alla propria vita sognata, quella che a volte rimane parallela, in quanto ingabbiata da convenzioni e blocchi irrisolti.
L’uomo fotografo è anche uomo viaggiatore, negli spazi immensi della natura e nei meandri della mente.
L’uomo viaggiatore lascia tracce della sua presenza, autoritratti non convenzionali, non sempre con la propria faccia ma con ciò che osserva.
Non con la propria presenza ma con ciò che resta dopo la ripartenza.
Il viaggio incontra il sogno quando spostiamo lo sguardo dall’esterno all’interno di noi.
Luigi Grieco
